Regolamento EBITER PIACENZA

Al fine di realizzare i propri scopi statutari l’EBT Piacenza si dota del presente regolamento.

A: L’EBT Piacenza si finanzia con le quote associative versate dalle ditte e dai lavoratori del Terziario, commercio e servizi nonché da ditte e lavoratori che ne facciano espressa richiesta di adesione tramite scheda d’iscrizione.
La quota fissata è dello 0.10% a carico ditta e dello 0,05% a carico lavoratore da calcolarsi su paga base e contingenza per 14 mensilità. La contribuzione è da versarsi mensilmente tramite modello f24 ed eccezionalmente tramite bonifico sui c/c bancari prestabiliti.
La % aggiuntiva dello 0.10% sarà versata esclusivamente a mezzo bonifico bancario dalle ditte che intendono usufruire dei servizi dell’O.P.Ter. della sicurezza costituito all’interno di EBT Piacenza.
Per usufruire dei servizi forniti da EBT Piacenza O.P.Ter. le aziende dovranno essere in regola con i versamenti da almeno un anno salvo le aziende di nuova costituzione.
In via straordinaria EBT Piacenza accetta contributi concessi anche da terzi, pubblici o privati, da destinarsi comunque al funzionamento ed alle finalità istituzionali di EBT Piacenza.

B: Quali regole generali di funzionamento EBT Piacenza segue principi di trasparenza, perseguimento di risultati, qualità dei servizi offerti e comunicazione all’interno del sistema della bilateralità.

C: L’EBT Piacenza al fine del funzionamento dell’Ente si dota, oltre che degli organi statutari previsti dall’art. 10 titolo 4° dello Statuto, di una impiegata a tempo pieno, di una commissione EBT composta da un membro sindacale ed un membro datoriale atta alla valutazione delle pratiche ed una commissione EBT/Organismo Provinciale Terziario Per la Sicurezza (O.P.Ter. ) composta da 6 persone di cui tre di emanazione datoriale e tre di emanazione sindacale ( Filcams-Fisascat_-Cisl).
Il presente regolamento dell’EBT Piacenza demanda al Consiglio Direttivo gli eventuali cambiamenti che si rendano necessari nell’organico organizzativo per il buon funzionamento dell’ente stesso, ivi compreso l’eventuale incremento del medesimo.

D: L’attività dell’EBT Piacenza è prevista dallo Statuto art. 3 e dagli accordi sottoscritti dalle parti sociali a livello nazionale e provinciale.
Sono istituite le Commissioni di cui all’art. 20 del CCNL e nello specifico per quanto riportato ai punti a- c- d-i-g .Le commissioni di cui ai punti a - c-d- -i si riuniranno almeno mensilmente e comunque ogni qualvolta se ne riscontrasse la necessità a giudizio della maggioranza dei componenti. Le commissioni sono formate da 5 membri, 1 per ogni organizzazione sindacale e datoriale nominati ogni anno dall’assemblea, all’interno dei quali verranno di volta in volta convocati telefonicamente o a mezzo e mail i soggetti che dovranno svolgere le funzioni di commissari o conciliatori/arbitri.

Il Consiglio Direttivo annualmente delibererà i compensi da corrispondere ai vari organi previsti dallo Statuto nonche’ ai membri delle commissioni istituite.

La ripartizione delle risorse per i relativi utilizzi è stabilita dal Consiglio Direttivo e si intende tacitamente confermata qualora non ci siano modifiche da parte del medesimo Consiglio Direttivo.

L’utilizzo delle risorse viene così ripartito:

  • 30% delle risorse per spese di gestione: Rientrano in questa voce tutte le spese inerenti la gestione dell’EBT Piacenza ovvero l’affitto dei locali, le spese per il personale, i gettoni presenza, le spese correnti inerenti la tenuta dell’ufficio (luce, telefono, cancelleria ecc), le eventuali spese straordinarie inerenti la gestione.
  • 40,00 % delle risorse per l’attività delle commissioni con riferimento all’art. 20 del CCNL del terziario distribuzione e servizi che saranno così ripartite:
  • 32.50% alle OO.SS
  • 7.50% alle OO.Datoriali. Le OO.Datoriali ripartiranno tale percentuale in ragione della rispettiva rappresentanza all’interno degli organi statutari ( 1/3 a Confesercenti e 2/3 a Unione Commercianti). Le OO.SS. e le associazioni datoriali comunicheranno al Consiglio Direttivo le loro rappresentanze e le modalità di versamento delle risorse. Tali comunicazioni avranno validità fino alla eventuale successiva variazione.
  • 15,00 % delle risorse per formazione . Hanno diritto gratuitamente alle prestazioni le aziende e i lavoratori in regola con i versamenti. Il Consiglio Direttivo dell’EBT Piacenza valuta le richieste di finanziamento pervenute da Enti di formazione e ne approva l’erogazione previa fattura di spesa.
  • 15% delle risorse per il sostegno al reddito . Hanno diritto alle prestazioni le aziende e i lavoratori in regola con i versamenti contrattuali previsti. Le modalità, quantità, tipologie degli interventi, modulistiche, sono deliberate dal Consiglio Direttivo e si intendono confermate, in mancanza di variazioni, anche nell’anno a seguire.

Risorse relative Organismo Paritetico per la Sicurezza di cui al ,punto G art. 20 CCNL Terziario distribuzione e servizi:

l’Organismo Paritetico della Sicurezza è volto a fornire il Rappresentante Territoriale della Sicurezza alle ditte iscritte ad EBT e che intendono aderire all’O.P.Ter.

Le risorse incassate per il funzionamento dell’O.P. Ter. vengono così ripartite:

  • 50% alle OO.SS per il funzionamento OPTER e per le commissioni
  • 20% alla formazione
  • 30% per gestione

E: l’EBT Piacenza stabilisce i seguenti requisiti per le professionalità di cui
al punto c:

  • Per gli organi statutari : I rappresentanti designati dalle parti costitutive di EBT Piacenza dovranno possedere e mantenere i requisiti di moralità di cui all’art. 5 comma 1 lett.d dlgs 273/03 nonché requisiti di che consentano l’espletamento del mandato nella piena consapevolezza e conoscenza degli ambiti in cui opera EBT Piacenza ed una esperienza professionale maturata da almeno 5 anni all’interno dell’associazione sindacale o di categoria del territorio di Piacenza.
  • Per il personale di struttura : il personale operante presso l’EBT Piacenza dovrà avere titoli di studio e/o esperienze pregresse coerenti con le mansioni da svolgere.

F: Nell’ambito della regolamentazione delle risorse e dei bilanci, il bilancio consuntivo sarà redatto utilizzando lo schema unico e le relative strumentazioni tecniche previste da EBINTER e certificato dal Collegio dei Revisori dei conti. L’invio del bilancio consuntivo ad EBINTER dovrà avvenire tramite lettera raccomandata o e mail pec entro tre mesi dalla data di scadenza prevista per l’approvazione.
La relazione annuale riguardante l’andamento della gestione anche rispetto agli obiettivi, l’andamento dell’attività in corso con riferimento alla quantità e qualità dei servizi resi, l’individuazione del rapporto ottimale fra risorse, attività, servizi deve essere allegata al bilancio consuntivo .
Qualora le entrate non garantissero una sufficiente quantità di risorse per l’espletamento dei compiti previsti deve essere predisposto un piano di ottimizzazione dei costi di gestione prevedendo anche processi di aggregazione secondo modalità congrue alle peculiarità territoriali.

G: Gli organi dell’EBT decadono per il venir meno dei requisiti previsti dal precedente punto E. In tale evenienza il Consiglio Direttivo si riunirà in seduta straordinaria con carattere di urgenza per la verifica e gli opportuni provvedimenti. In caso di decadenza di un terzo dei soci il Consiglio Direttivo delibererà il Commissariamento dell’ente e relativa nomina, a maggioranza dei soci superstiti ,del Commissario ad Octa con oromnie
Competenze di gestione dell’ente secondo le indicazioni da Regolamento e Statuto EBINTER.

H: La Presidenza è delegata dal Consiglio Direttivo a compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione, compresi quelli di spesa, necessari alla gestione corrente dell’EBT nell’ambito delle procedure e dei limiti previsti dal budget previsionale e dal regolamento dell’EBT Piacenza.
Per l’affidamento di incarichi ad operatori esterni il Consiglio Direttivo deve adottare criteri di selezione di operatori o società medesime secondo principi do professionalità ed economicità con riferimento ai costi ed alla tipologia di servizi resi, valutando comparativamente almeno 3 offerte.
Nella valutazione delle offerte non dovrà essere seguito necessariamente il criterio del massimo ribasso bensì una valutazione complessiva dell’offerta più vantaggiosa.
Gli incarichi di consulenza, che saranno affidati a professionisti indicati negli elenchi predisposti da EbT, non potranno avere durata complessiva superiore (compresi eventuali rinnovi e/o proroghe) al mandato degli Organi che provvedono al conferimento dell’incarico medesimo.
Qualora l’incarico sia di durata superiore all’anno il Consiglio Direttivo procederà, con cadenza annuale, alla verifica delle prestazioni rese e a quelle ancora da fornire.